I falsi miti dell’acqua frizzante

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falsi miti acqua frizzante

Settembre 12, 2020

Categoria: Articoli

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L’acqua frizzante è una delle bevande più consumate dagli italiani. Questa variante aggiunge l’anidride carbonica nell’acqua minerale o del rubinetto, creando in questa maniera un prodotto molto gradevole da consumare e dissetante. Per questo motivo non mancano gli estimatori di questa particolare tipologia, che conquista grandi e piccoli. Recenti indagini hanno indicato che il 16% delle famiglie italiane preferisce consumare esclusivamente acqua frizzante, e questo dato si riferisce solamente a chi acquista il prodotto in bottiglia, al quale si deve aggiungere la percentuale di consumatori che dispone di un gasatore automatico in casa.

Tuttavia, una grande parte dell’opinione pubblica vede l’acqua frizzante in cattiva luce: spesso si tratta di una questione di gusti (non a tutti piace l’acqua gassata), ma non è esagerato affermare che circolano molti falsi miti che riescono a “spaventare” i consumatori, convinti erroneamente che l’anidride carbonica nell’acqua possa essere un’aggiunta dannosa. Non solo: la presenza di bollicine in una bevanda tipicamente “liscia” genera diffidenza soprattutto a chi tiene alla linea o teme di non digerire correttamente. Tuttavia, basta fare qualche ricerca per accorgersi che l’acqua effervescente è tutt’altro che pericolosa: sfatiamo i falsi miti dell’acqua frizzante.

È vero che l’acqua effervescente naturale fa male?

L’acqua gassata viene spesso considerata più dannosa rispetto a quella naturale, ma questa concezione è provocata da una serie di falsi miti e luoghi comuni, per esempio:

–          L’acqua gassata gonfia la pancia: FALSO

l’anidride carbonica nell’acqua può generare una lieve sensazione di gonfiore, ma si tratta di un effetto temporaneo: in realtà non sono presenti controindicazioni per chi ha paura di sentirsi “gonfio” a lungo, e anzi il consumo di acqua gassata durante i pasti contribuisce ad aumentare il senso di sazietà durante il pasto.

–          L’acqua frizzante fa ingrassare: FALSO

questa tipologia di bevanda è spesso invisa a chi tiene molto alla linea. Oltre al falso mito del gonfiore, infatti, molti credono anche a quello che assegna all’acqua frizzante più calorie rispetto alla variante naturale. Niente di più sbagliato: l’acqua non ha calorie, ed è quindi possibile consumarla anche gassata senza lo spauracchio della bilancia.

–          L’acqua gassata può danneggiare i denti: FALSO

troppo spesso si riuniscono le bevande gassate e l’acqua frizzante in un’unica tipologia, e perciò si crea la convinzione che questa rovini lo smalto dei denti come l’aranciata o la limonata industriali. La differenza in questo caso è che nell’acqua gassata l’unica aggiunta è l’anidride carbonica e non lo zucchero, presente invece nelle bevande artificiali ed effettivamente dannoso.

–          L’acqua effervescente presenta sali minerali dannosi per l’organismo: FALSO

si tratta di nuovo di una concezione erronea che convince il consumatore che oltre all’anidride carbonica siano presenti nel prodotto altre aggiunte, in questo caso sali. Così come per lo zucchero si tratta di un’affermazione senza fondamento: non sono presenti sostanze potenzialmente dannose, e le bollicine vengono poi espulse con la digestione, senza influire negativamente sull’organismo.

–          Non ci si può dissetare bevendo l’acqua frizzante: FALSO

ancora una volta questo falso mito pretende di accomunare l’acqua frizzante e le bevande gassate zuccherate, queste ultime effettivamente poco dissetanti per la presenza del glucosio. In realtà l’acqua gassata dona un’immediata soddisfazione a chi è disidratato, grazie all’anidride carbonica che agisce sulle papille gustative.

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Insomma, l’acqua frizzante è tutt’altro che dannosa per l’organismo, e la scelta di questa tipologia può essere dettata esclusivamente dal proprio gusto personale.

Come ottenere l’acqua frizzante senza comprare le bottiglie?

L’acqua frizzante in bottiglia non presenta controindicazioni a livello dell’organismo, ma presenta, purtroppo, tutti gli svantaggi legati alla produzione e al trasporto della plastica. Questi comprendono un maggior inquinamento, oppure un’eventuale scorretta conservazione in magazzini non refrigerati. Per non parlare del problema del peso: l’acqua gassata, così come quella naturale, si può trovare nel blister da 6 bottiglie, che ha un certo peso. Se non si maneggia questa confezione con la dovuta attenzione si può incorrere in alcune lesioni a schiena, gambe e braccia.

Fortunatamente l’acqua frizzante può essere anche ottenuta comodamente a casa propria, così come l’acqua filtrata. Sul mercato sono presenti delle macchine gasatrici che aggiungono l’anidride carbonica nell’acqua potabile del rubinetto con un semplice gesto, senza dover ricorrere alle soluzioni in bottiglia che, negli anni, comportano anche una spesa non indifferente. Inoltre, l’acqua gassata prodotta con le macchine apposite può dare una garanzia in più al consumatore, che così facendo è sicuro di ottenere una bevanda sicura, più o meno frizzante a seconda del proprio gusto. Anche se i miti sull’acqua frizzante si dimostrano falsi, è sempre bene assicurarsi di assumere un liquido che non presenti possibili contaminazioni, in questo caso provenienti dalle bottiglie plastica.

L’acqua frizzante ottenuta con la macchina gasatrice non sarà solo libera dai falsi miti, ma anche dal circolo vizioso delle bottiglie di plastica: in questo modo si potrà godere di una bevanda che fa bene al proprio organismo e anche all’ambiente.

2020-08-20T13:26:48+02:0012 Settembre 2020|
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