ATorino, in Corso Regio Parco 20, c’è un ristorante che offre un’esperienza rara: cucina autentica del Sud India, sapori nuovi e un’atmosfera accogliente. Si chiama Haveli, che in hindi significa “palazzo”. E proprio come un palazzo, racchiude storie, tradizioni e cura dei dettagli. A raccontarci il progetto è Raul, che da sette mesi porta avanti questa avventura con passione e spirito indipendente.

Ciao Raul! Dove ci troviamo e cosa rende Haveli un ristorante diverso dagli altri indiani a Torino?

Siamo in Corso Regio Parco 20, a Torino. Haveli è l’unico ristorante in città specializzato in cucina dell’India del Sud, una proposta ancora poco conosciuta ma ricca di sapore e tradizione. La maggior parte dei locali indiani in Italia si concentra sui piatti del Nord, come quelli del Punjab, mentre noi abbiamo scelto qualcosa di diverso.

La differenza tra Nord e Sud India, a livello gastronomico, è enorme. Cambiano le spezie, le cotture, gli ingredienti. Proponiamo piatti autentici come il dosa, una sorta di crepe salata fermentata, simbolo del Sud India. Ovviamente nel menù c’è spazio anche per qualche piatto del Nord, ma il focus è sulla cucina meridionale indiana, che vogliamo far conoscere in tutta la sua autenticità.

Com’è nata l’idea di aprire Haveli? Qual è il tuo percorso personale nella ristorazione?

L’ispirazione arriva dalla mia famiglia: mio padre ha un ristorante in India dove cucina solo piatti del Sud, e io ho voluto portare quelle ricette qui, a Torino. Sono originario del Nord, ma questa cucina mi ha sempre affascinato. Le ricette che proponiamo sono tutte originali. Piacciono molto, e in questi primi sette mesi di apertura possiamo dire che il riscontro è stato davvero positivo.

Come siete arrivati a scegliere Hydra e quando avete installato l’impianto?

Cercavo un sistema che mi permettesse di evitare l’uso delle classiche bottiglie di plastica. Un fornitore di vino mi ha consigliato Hydra, ho provato e mi sono trovato subito bene. L’impianto l’abbiamo installato sin dall’inizio: era una scelta coerente con il nostro progetto, e siamo contenti di averla fatta.

I clienti vi chiedono mai acqua in bottiglia?

No, nessuno. Apprezzano la nostra proposta. L’acqua Hydra è buona, sempre fresca, e la serviamo insieme ai nostri vassoi in metallo, come si usa tradizionalmente in India.

Quali sono i principali vantaggi che avete riscontrato, sia in termini pratici che di servizio? Consiglieresti Hydra ad altri ristoratori?

Il primo è il risparmio: stimiamo tra i 500 e i 700 euro risparmiati al mese. Poi c’è la questione ambientale: niente plastica, niente sprechi. Anche sul fronte dell’assistenza ci siamo trovati benissimo: in sette mesi ho avuto bisogno solo un paio di volte di contattare i tecnici, e ogni volta hanno risolto subito. Un servizio da cinque stelle.

Sì, la consiglierei senz’altro. Funziona bene, si risparmia e si riduce l’impatto ambientale.

Se dovessi consigliare un piatto a chi viene per la prima volta, quale sarebbe?

Senza dubbio il dosa. È un piatto iconico del Sud India: una sorta di crepe salata fatta con una pastella fermentata di riso e lenticchie. Ne esistono tantissimi tipi, ma il nostro preferito, e quello che consigliamo sempre, è il Mysore Masala Dosa: una versione più audace del classico masala dosa, arricchita con un chutney speziato tipico di Mysore. Un piatto completo, gustoso e davvero unico qui a Torino.

Un ristorante unico e un’acqua che fa la differenza

Haveli è un esempio raro a Torino: un ristorante che porta in tavola l’autenticità della cucina dell’India del Sud, con un’attenzione speciale per la qualità e per l’ambiente. La scelta di Hydra si inserisce perfettamente in questo percorso: niente bottiglie, meno sprechi e un servizio efficiente, adatto anche al ritmo quotidiano di un locale aperto tutto il giorno.

Chi è curioso di scoprire un mondo di sapori nuovi, troverà in Corso Regio Parco 20 un posto dove il viaggio comincia dal piatto e passa anche dal bicchiere.

Haveli Ristorante Indiano – Torino

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