
Quando si parla di acqua potabile microfiltrata si sente spesso a parlare dei filtri a osmosi inversa, che sono fra i più popolari nella depurazione dei liquidi provenienti dall’acquedotto. Per capire come funzionano occorre per prima cosa spiegare nel dettaglio il processo legato all’osmosi, e a come questa viene sfruttata dai produttori di sistemi di depurazione per creare un mezzo naturale, efficace e intuitivo.
L’osmosi, un processo naturale
Si parla di osmosi quando si intende un processo chimico-fisico che coinvolge la membrana cellulare di vari organismi biologici, per esempio le piante. La membrana cellulare semipermeabile di questi individui è pensata per accettare o respingere certi nutrienti, e viene definita semipermeabile, capace perciò di non far passare elementi pesanti come pesticidi, metalli o sostanze nocive. In poche parole, la membrana cellulare può filtrare una soluzione concentrata in modo che dall’altra parte (all’interno o all’esterno della cellula) risulti solo un fluido sicuro e nutriente. La “spinta” necessaria per la filtrazione è garantita dalla cosiddetta pressione osmotica, che esercita la sua azione finché la soluzione da entrambi le parti, in caso di presenza di componenti saline eccessive, non possa risultare più bilanciata e facilmente utilizzabile.

L’osmosi inversa, un processo artificiale
Applicando il principio della pressione osmotica e adottando una membrana artificiale è possibile ottenere l’osmosi inversa, dove il filtraggio delle sostanze non avviene grazie all’azione dello strato membranoso, ma è indotto con una pressione esterna. È proprio questo il motivo per il quale le acque possono essere purificate grazie ai filtri a osmosi inversa: questi applicano una pressione in modo che rimanga solo il liquido purificato, libero dalla presenza dannosa di metalli nocivi e altre sostanze tossiche.
Si tratta di una procedura che richiede una pressione anche molto alta, soprattutto nel caso delle acque con più elementi estranei: ma è anche uno dei metodi più sicuri, in quanto non ci possono essere infiltrazioni di nessun genere grazie all’efficacia della membrana. Ricorrere a un filtro di questo tipo è la soluzione ideale nel caso si desideri migliorare le proprietà organolettiche dell’acqua potabile di acquedotto, che spesso è già sicura, ma può richiedere un’ulteriore preparazione per migliorarne il gusto e la digeribilità.
Come funziona nel dettaglio l’osmosi inversa
Fino ad adesso abbiamo parlato dei filtri ad osmosi inversa in generale, senza specificarne il funzionamento. Partiamo dai loro componenti: la membrana e la pompa. La membrana di questi sistemi di filtraggio è formata da uno strato di materiale sintetico come il polisulfone, che abbia le stesse caratteristiche di semipermeabilità delle componenti cellulari. A seconda del materiale utilizzato si possono classificare queste membrane sia per le loro dimensioni per per la quantità d’acqua che possono filtrare al giorno. La pompa, invece, serve per simulare la pressione osmotica sul filtro, necessaria per far si che l’acqua venga spinta e depurata nella maniera corretta. La quantità d’acqua che attraversa il filtro viene chiamata permeato, ed è libera da impurità e sali, mentre quella che rimane dall’altra parte della membrana è conosciuta con il nome di concentrato ed è destinata allo smaltimento. Permeato e concentrato sono dunque due facce della stessa medaglia, ovvero l’acqua del rubinetto: grazie ai filtri è possibile trattenere tutte le sostanze nocive in maniera efficace istantaneamente. Quello che rimane è il residuo fisso, una quantità di acqua purificata che, negli impianti casalinghi, raggiunge il 20% dell’acqua in entrata, naturalmente molto più alto (fino al 75% della quantità filtrata) negli stabilimenti industriali per la produzione di acqua purificata.
L’efficacia dei filtri dipende dal loro livello di raffinazione e dalla pressione che viene esercitata, ma in ogni caso si raggiungono molto facilmente alte percentuali (almeno il 95%) di purificazione.
Gli impianti ad osmosi inversa per la depurazione domestica
L’alta efficacia dei filtri ad osmosi inversa li ha resi molto popolari in ambito domestico, dove vengono utilizzati per depurare l’acqua potabile destinata al consumo umano. Troviamo due tipologie principali: quella ad accumulo e quella a produzione diretta. La prima comprende impianti a più componenti, compresi diversi serbatoi e filtri a carboni attivi, pensati per una produzione mirata di acqua pura che richiede un po’ più di tempo. La seconda, invece, è più immediata, in quanto la pompa spinge direttamente il liquido da purificare senza bisogno di serbatoi o altri pezzi. È una soluzione molto popolare per chi non dispone di molto spazio o privilegia maggiormente la velocità come nelle strutture per la ristorazione come ristoranti o bar.
A prescindere dalla tipologia di filtro ad osmosi inversa, questo metodo è uno dei più efficaci per il contrasto delle sostanze nocive nell’acqua, e rappresenta la soluzione ideale per chi desidera slegarsi dal consumo dell’acqua in bottiglia per diminuire il consumo e lo smaltimento della plastica. L’importante è sempre rivolgersi a delle aziende specializzate, che potranno indirizzare il cliente verso il modello più adatto.
Capri Blu – Torino
admin2025-07-29T17:42:27+02:001 Settembre 2025|Categories: Interviste ai Ristoratori|Tags: acqua a km zero Torino, acqua filtrata per ristoranti Torino, acqua fresca sempre disponibile, acqua gasata sostenibile Torino, acqua microfiltrata Torino, acqua per pizzerie Torino, acqua senza plastica Torino, bottiglie vetro riutilizzabili, Capri Blu Torino, dove mangiare fritti Napoli Torino, erogatori acqua bar Torino, erogatori acqua Torino, friggitoria Torino, Hydra acqua Torino, Hydra erogatori Piemonte, impianti acqua Hydra Torino, locali da provare a Torino, locali estivi Torino, locali plastic free Torino, novità food Torino, piazza Solferino Torino, pizza napoletana Torino, pizzerie Torino centro, ridurre plastica ristoranti, ristoranti che usano Hydra, ristoranti con atmosfera Torino, ristoranti sostenibili Torino, servizio acqua per locali Torino, soluzioni acqua Horeca Torino, sostenibilità ristorazione Torino|
I migliori erogatori Hydra per famiglie numerose: soluzioni per tutti
admin2025-07-30T13:01:45+02:0019 Agosto 2025|Categories: Articoli|Tags: acqua fredda e calda, acqua fresca, Acqua purificata, acqua sana, depuratore acqua, depuratori ad alta capacità, depuratori Hydra, dispenser acqua, dispenser touch, dispositivi Hydra, erogatore a colonna, erogatore ad alta capacità, erogatori a basso consumo, erogatori d'acqua, erogatori domestici, erogatori per grandi famiglie, famiglie numerose, filtro a carbone attivo, impianti di depurazione, Purificazione dell'acqua, Qualità dell'Acqua, risparmio acqua, Risparmio energetico, rubinetti d’acqua, sistema di filtraggio, sistema di osmosi inversa, sistemi di filtrazione avanzata, soluzioni per cucina, soluzioni per famiglie, soluzioni sostenibili|
Isola di rifiuti nel Pacifico: scegli Hydra per fare la differenza
admin2025-07-30T12:47:54+02:005 Agosto 2025|Categories: Articoli|Tags: acqua filtrata, acqua pura, bottiglie di plastica, cambiamento climatico, crisi ambientale, depuratore acqua Hydra, depuratore Hydra, ecosistemi marini, filtrazione microplastiche, futuro sostenibile, Great Pacific Garbage Patch, Inquinamento acqua, inquinamento bottiglie, inquinamento marino, isola di plastica, microplastiche, oceano Pacifico, oceano pulito, plastica monouso, plastica negli oceani, reti fantasma, ridurre plastica, riduzione inquinamento, rifiuti nel Pacifico, salvare gli oceani, sostenibile con Hydra, sostenibilità, Sostenibilità Ambientale, tappi di plastica, tecnologia Hydra|
Maki – Castello di San Giorgio Canavese
admin2025-07-29T17:27:14+02:001 Agosto 2025|Categories: Interviste ai Ristoratori|Tags: acqua filtrata Torino, acqua km zero, acqua liscia frizzante, acqua per catering, acqua per locali Torino, acqua senza plastica, acqua sostenibile, acqua sostenibile Torino, alternativa bottiglie vetro, bar plastic free Torino, Castello San Giorgio, cena in castello, cucina Canavese, erogatori acqua Torino, erogatori per eventi, eventi Canavese, gastronomia Torino, Hydra impianti, Hydra ristoranti Torino, Hydra servizio horeca, Hydra Torino, impianto filtrazione Hydra, locali storici Piemonte, mangiare a Torino, ristorante San Giorgio, ristoranti creativi, ristoranti in castello, ristoranti plastic free, sostenibilità acqua Torino, stop plastica ristoranti|






