n Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze più amate e vive di Torino, c’è un ristorante che non ha paura delle porzioni abbondanti, né del gusto verace: si chiama Renatino La Dieta Domani e propone una cucina autentica, schietta, che sa di domenica in famiglia e di tavole italiane ben imbandite.
Abbiamo intervistato Elena, una delle anime del progetto Renatino, per farci raccontare l’identità di questo locale e scoprire perché Hydra è diventata parte integrante della loro cucina e della loro filosofia.
Ciao Elena, raccontaci perché dovremmo venire a mangiare da Renatino.
L’ambiente è familiare, caldo, costruito attorno a un’idea precisa: quella del pranzo della domenica dalla nonna, con piatti abbondanti e sapori sinceri che ti lasciano pieno, felice e con il sorriso. La nostra cucina si basa sulla tradizione italiana, senza fronzoli e senza compromessi.
Renatino è anche un personaggio, quasi immaginario: uno chef ironico e generoso, che tira fuori ricette della memoria e le serve con quel tocco di esagerazione che conquista. È da questa idea che sono nati i due format: “La dieta domani”, incentrato principalmente sulla pasta, e “A tutta ciccia”, dove invece la carne e le porzioni extralarge sono protagoniste.
Un esempio? La nostra carbonara: cremosa, ricca, servita nel pentolino o nel leggendario “padellone” da condividere (o affrontare in solitaria, se si ha coraggio). È un piatto che racconta tutto: il legame con la tradizione, il gusto senza compromessi e quella voglia di prendersi il proprio tempo, anche a tavola.

Come vi trovate con Hydra? Perché avete scelto di utilizzarlo?

Hydra è diventata una parte fondamentale del nostro servizio: ci semplifica la vita ogni giorno.
Non dobbiamo più acquistare, stoccare o raffreddare casse d’acqua. L’acqua è sempre fresca, pronta da servire e, soprattutto, il cliente la apprezza
Dal nostro punto di vista, è anche un risparmio economico, di tempo e spazio: non ci sono bottiglie da ordinare né frighi da caricare.
In più, fa bene all’ambiente: eliminiamo plastica e vetro, e non contribuiamo all’inquinamento legato al trasporto. Sembra un dettaglio, ma per chi lavora in un ristorante è un sollievo: per noi è una scelta che parla di attenzione al futuro.
Hydra è presente anche nel vostro secondo punto vendita?
Sì, e non potremmo farne a meno!
Renatino è parte di una piccola catena: il primo locale lo abbiamo aperto in via Saluzzo a Torino, e anche lì abbiamo scelto subito Hydra. Gli spazi erano ridotti e non c’era modo di gestire lo stoccaggio tradizionale dell’acqua in bottiglia.
Con Hydra, abbiamo risolto tutto: acqua sempre disponibile, senza ingombro, e una logistica molto più semplice. Per chi ha un ristorante, questo tipo di soluzione fa davvero la differenza.

Quanto conta la sostenibilità per voi?

Tanto, anche se lo esprimiamo nel nostro stile, senza fare grandi proclami.
La verità è che, come ristoratori, possiamo contribuire in tanti modi. Cerchiamo di acquistare materie prime di qualità, di ridurre gli sprechi in cucina, e ovviamente di fare scelte intelligenti e sostenibili come quella di usare Hydra.
Credo che il nostro compito sia anche educare il cliente a un’alimentazione più consapevole: rispettare la tradizione, sì, ma farlo tenendo conto anche dell’ambiente. Se ogni ristorante fa la sua parte, l’impatto può essere enorme.
Se Renatino fosse un piatto, quale sarebbe?
Senza dubbio la nostra carbonara. Ma non una carbonara qualunque — la nostra.
È un piatto che racconta chi siamo: generoso, ricco, ma fatto con cura.
La nostra carbonara, infatti, è molto cremosa, con tuorli freschissimi e una crema saporita che la rende avvolgente. Il guanciale è croccante, il pecorino abbondante. E poi c’è la quantità, che non fa mai male: più di 100 grammi di pasta nel formato base, oppure il padellone da un chilo per chi ha davvero fame.
È un piatto che unisce tradizione e ironia. Come Renatino: si mangia bene, si sta bene, e magari la dieta… la si comincia davvero domani!
Un ristorante che si racconta anche con l’acqua che serve
Renatino La Dieta Domani è molto più di una trattoria: è un luogo che celebra il piacere del cibo e della condivisione, ma che ha saputo anche integrare una visione attuale e sostenibile della ristorazione.
Grazie a Hydra, il locale ha abbandonato completamente il sistema tradizionale di gestione dell’acqua, a favore di una scelta più pratica, economica e attenta all’ambiente.
Una piccola rivoluzione quotidiana che migliora il servizio e alleggerisce l’impronta ecologica del locale.
In una location grande e variegata come Piazza Vittorio, Renatino ha trovato il suo modo di emergere: con piatti che scaldano il cuore e con scelte che guardano avanti, un bicchiere d’acqua alla volta!




